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YEROS Presenta FANTEIM 

Prosegue lo spettacolo “Fanteim” con il quale il Maestro Petraroli, in arte Yeros, porta in scena intense suggestioni mistiche e profondo simbolismo, promuovendo il nuovo disco (Yeros Production S.r.l./Edizioni Musicali Starpoint International S.r.l/Gerardo Petraroli), acquistabile sul sito www.maestropetraroli.it e sulle principali piattaforme digitali, manifesto del nuovo orientamento musicale che lui stesso definisce “Darklassic”: una musica di stile compositivo classico che integra suoni etnici, ritmi e sonorità elettroniche, e che si unisce a concetti della filosofia mistico-esoterica, l’Arte e la Gnosi, percezione subliminale del trascendente.
È così che Yeros “Esce completamente dall’ordinario. E lo fa così tanto da dover creare un nuovo mondo: la Darklassic…”, secondo l’agenzia Adnkronos.
"Il pensiero di fondo – spiega Yeros - è sicuramente riconducibile ai miei studi di filosofia e psicologia e si basa sull'idea che ognuno ha una luce, una strada da seguire che va cercata dentro di sé. Il concetto di 'Darklassic' si basa su due aspetti del buio: l'oscurità e la tenebra. Mentre nell'oscurità la luce non si differenzia dal buio e quindi si è incapaci di vedere, nella tenebra si hanno gli occhi per guardare il buio". Il lavoro del maestro Petraroli - definito dalla critica internazionale "compositore eclettico e poliedrico" - si lega, inoltre, ad un concetto di "tritticità dell'arte" espresso - durante le esibizioni - grazie a un mix di musica, immagini-video e recitazione teatrale. "Credo - ha dichiarato il maestro - che musica, teatro e immagini prese singolarmente non bastino per un'effettiva comprensione delle cose. Questi tre elementi, presi insieme, tentano di rispondere agli interrogativi del mondo e dell'arte attraverso la sensibilità ed un profondo equilibrio etico-sociale".

Una linea musicale nata dall’intenso legame di Yeros con Matera, Capitale della Cultura Europea 2019 e luogo d’ispirazione del suo lavoro: “Questa città per me rappresenta un veicolo interiore, un udire per ascoltarsi; un sunto psichico che mi permette di poter interpretare e visualizzare la fantasia, le apparenti realtà, ma anche le nude verità della stessa vita; in un percorso interiore in cui la musica è soltanto un vestito, una vibrazione compatta, frutto recondito della mia marea interiore”, spiega il Maestro. “Ho cercato di ascoltare la profondità della terra”, prosegue, “di assorbire quell’atmosfera attonita e magica, in quei silenzi che assordano. Mi sono disteso sulla roccia, appoggiando il mio orecchio sui sassi. Tutto questo mi ha portato a meditare, a riflettere, fino a maturare l’idea di scrivere musica … Non una musica accademica, bensì, più popolare, più intensa, fatta di ritmi incalzanti, con sonorità più sofisticate, di più ampio e rilevante respiro. Tutto questo è ‘Fanteim’”.

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"Il Maestro Petraroli a Matera- 21 Dicembre 2014"